Questo si è tradotto in una strutturazione più rigorosa degli audit e in un monitoraggio più controllato delle misure correttive e preventive.
I progressi sono significativi: in questo primo trimestre sono state effettuate tra Italia e Spagna 79 audit.
Questo rappresenta già quasi il 50% degli audit realizzati nel corso del 2025. Al momento, i dati parlano da soli, ma riteniamo che questi cambiamenti siano una buona notizia per la ricerca dell’eccellenza del nostro sistema e per lo spirito di miglioramento continuo che caratterizza Alifresca.
Questo nuovo sistema di lavoro ci sta permettendo di concentrarci sull’aiutare i fornitori a migliorare i propri sistemi di lavoro e di controllo e, allo stesso tempo, di selezionare quali sono i nostri migliori partner commerciali. Alifresca deve lavorare solo con i migliori D’altra parte, recentemente abbiamo potuto analizzare i punti di controllo critici che si ripetono più frequentemente durante questi audit e sui quali dobbiamo concentrare l’attenzione. Alcuni dei più importanti:
Aumentare la percentuale di agricoltori certificati SPRING, anche se la merce fornita è già certificata in oltre il 98% dei casi. Bisogna tenere conto che disponiamo di fornitori con gruppi di agricoltori molto numerosi, la cui certificazione comporta costi molto elevati, per cui questo processo viene portato avanti in modo progressivo.
Catena del freddo: il controllo della temperatura in tutti i punti critici dei processi può prolungare la freschezza del prodotto. La difficoltà qui consiste nell’allineare questi processi con l’ottimizzazione logistica dei carichi, che rimane il principale punto di attenzione.